Kraków – Oświęcim 2017

Ultima versione del: 30-04-2017

Primo viaggio fuori dall’Italia di questo 2017. Primo viaggio in solitaria fuori dall’Italia. Un mix di emozioni uniche, un senso di libertà che consiglio a tutti di provare prima o poi nella propria vita.

Giorno 1 – Giovedì 20 Aprile 2017

È mattina presto, come la maggior parte delle volte che bisogna partire, il bus in direzione Orio al Serio è pronto, ancora mezzo assonnati saliamo sopra, in direzione dell’aeroporto. Arrivati con molte ore di anticipo bisogna far passare il tempo, attendendo l’imbarco sull’aereo.

È giunto il momento, aereo decollato, tempo di circa 1 ora e 45 minuti e si è già in Polonia, presso l’aeroporto internazionale di Cracovia – Balice – Giovanni Paolo II. Da lì si sbarca e si va, si prelevano dal bancomat alcuni złoty (monete polacca) e si prende il primo treno, in direzione Cracovia centro.

La prima cosa che noto sono i treni, pulitissimi, con wifi veloce, molto puntuali (come tutti i mezzi) e poco costosi (solo 9 złoty a tratta entro 70Km circa). L’aeroporto dalla città fortunatamente sono molto vicini, 12Km circa, e si arriva in poco più di un quarto d’ora.

Si arriva al centro di Cracovia per le 17 circa, quindi la prima cosa da fare è andare verso l’ostello, senza internet, avendo una cartina offline sullo smartphone, provo ad incamminarmi, il tempo stimato era di 20 minuti, ci misi oltre 1 ora per raggiungere l’ostello. Arrivato lì trovo subito un posto molto accogliente, sia da parte dei locali, che dalla receptionist, che dagli altri inquilini temporanei.

Essendo molto stanco dal viaggio, questo primo giorno si conclude con una cena a base di una patata ripiena con condimento greco e un film.

Giorno 2 – Venerdì 21 Aprile 2017

Secondo giorno, il primo effettivo da turista, la prima cosa da fare è recarsi verso il centro per acquistare la Cracovia Card, che permetterà di viaggiare gratuitamente con i mezzi, e offre ingresso gratuito per oltre 40 musei e attività turistiche. Fatta la tessera vicino la grande piazza centrale, mi reco subito a piedi verso la collina del Wawel e il suo castello.

Prendo i biglietti per visitare 5 musei interni, rispettivamente:
State rooms (sono le camere di stato, immense);
Crown Treasury and Armoury (l’armeria del castello);
The Lost Wawel (una mostra in merito le vecchie mura del castello e la zona circostante);
Oriental Art (una mostra di arte orientale);
– Mostra temporanea di Leonardo da Vinci (comprensiva della magnifica opera “Dama con l’ermellino”).

Prima di incamminarmi verso tutte queste mostre però c’è bisogno di energia, e quindi un’abbondante colazione! Finite le visite compro giusto due souvenir e poi mi incammino verso il centro.

Casualmente ritrovo il Collegium Maius, si tratta di una bellissima università di Cracovia. Subito dopo arrivo nuovamente verso la piazza Rynek Główny, dove vedo la Basilica di Santa Maria, il trombettiere che suona sempre da diverse finestre, e la mostra Rynek sotterranea, legata al passato della piazza e della città. Per concludere la giornata si vedranno altre chiese attorno, e una parte del centro storico.

Giorno 3 – Sabato 22 Aprile 2017

Un giorno importante per me, un giorno dove si andranno a vedere i ricordi degli orrori del passato non molto lontano. Orrori legati ai campi di concentramento e di sterminio.

Prenderò il treno (sempre 9 złoty a tratta, per un viaggio di oltre 60Km e circa 2 ore) dalla stazione di Główny direzione Oświęcim, arrivato in stazione bisogna incamminarsi per circa 2Km e mezzo, verso l’ingresso del campo di Auschwitz-Birkenau (Auschwitz I).

Si tratta di una visita un pò pesante emotivamente da intraprendere, una visita che ti fa gelare dentro. Una visita che tutti dovrebbero fare prima o poi.

Essendo arrivato tardi per la visita, purtroppo non ho potuto vedere il resto, l’imponente Auschwitz II, ma ritornerò per vedere tutto.

Giorno 4 – Domenica 23 Aprile 2017

Ancora stanco dalla giornata precedente non vedrò molto, se non un breve giro rilassante vicino l’ostello.

Questo giorno doveva essere dedicato alle Miniere di sale di Wieliczka, ma purtroppo erano finiti tutti i biglietti in lingua italiana (consiglio di prenotarli molto prima).

Giorno 5 – Lunedì 24 Aprile 2017

Avendo sprecato del tempo il giorno prima, devo recuperare. L’obiettivo del giorno è vedere tutto il quartiere ebraico, denominato Kazimierz. Prima visita il Galica Jewish Museum, mi aspettavo durasse una decina di minuti la visita, invece è durata oltre un’ora. Subito dopo visita verso le varie sinagoghe di Cracovia, presenti nel quartiere.

Terminate la serie di visite delle sinagoghe di Kazimierz, tappa recupero energie a base di Zapiekanka, si tratta di un cibo tipico della cucina polacca, una mezza baguette, la mia condita con funghi, taaantissimo formaggio, salamino e salsa garlic. Voglio gustarne altri tipi quando ritornerò.

Finito lì mi incammino per la visita di Schinder’s Factory (conosciuta sopratutto per il film Schinder’s List), ma dopo due ore di coda ci ritroviamo le porte chiuse! Biglietti finiti, consiglio di recarsi la mattina molto presto per chi volesse entrare, quindi altra tappa rimasta in fermo per la prossima visita.

Che dire, ultimo giro per il centro, e poi treno verso l’aeroporto, per il ritorno in Italia, per arrivare il giorno dopo alle 8 di mattina a Torino.

Questa visita in solitaria mi ha mostrato che posso riuscire a trasformare i miei sogni in realtà, infatti la domenica non è proprio stata vuota, ma anzi, è stata produttiva, in quanto ho lavorato viaggiando.

Altra cosa che mi ha sorpreso molto è stato il mio interesse verso alcuni musei, dove mi aspettavo di fare tutto rapidamente, e invece sono entrato nei dettagli delle visite.

Spero di riuscire a ritornare quest’anno in Polonia, per vedere tutte le cose rimaste in sospeso, e perché no, magari visitare pure Varsavia.

Per il viaggio ho acquistato una guida utilissima qui in Italia, della Lonely Planet, acquistabile di seguito:

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