Fine 2016 e rivoluzione 2017

Ultima versione del: 27-12-2016

Il 2016 è arrivato alla frutta, e come ogni anno molte persone hanno solo da lamentarsi e sperano in un futuro anno migliore. Bè per me il prossimo anno sarà un anno rivoluzionario, ma partiamo dagli inizi di quest’anno.

Quest’anno è stato uno dei più strani, con molti bassi, ma altrettanti alti. Si riscopre che le persone (per fortuna non tutte) che dicevano di amarci, di volerci bene, anche loro hanno un secondo volto dietro, un volto nascosto, che ti ferisce per sempre nel profondo. Ma queste ferite a volte sono utili per riaprire gli occhi. Utili per chiedersi se realmente si abbia sbagliato, e ti fanno riflettere, per fare di meglio, e per poi sbatterli in faccia i risultati.

Quest’anno è stato l’anno del mio primo contratto indeterminato, contratto durato un anno, che si concluderà appunto a fine anno, tra pochi giorni. Anche questa è una scelta importantissima, scelta di vita, scelta che farà parte della rivoluzione del prossimo anno. Per alcuni scelta errata, ma no, non lo è stata.

Quest’anno è stato molto importante per la parte “freelance” di me, ho partecipato almeno ad un evento al mese di media, come pubblico. Questo settembre ho partecipato ad un evento nazionale sia come parte dello staff, che come relatore. Si, qualcuno ha avuto il coraggio di darmi parola in pubblico, parole ascoltate, complimenti che non mi sarei mai aspettato, e un pubblico caloroso lì davanti, pronto ad ascoltarmi.

Quest’anno il mio lato da “freelance” ha riscoperto e confermato delle collaborazioni con colleghi e Amici (con la A maiuscola si!). Mi sono ricreduto che ci sono la fuori delle persone oneste, disposte a lavorare con me, a condividere esperienze, sviluppare progetti assieme, e provare a farsi notare nel gregge.

Mi sono confrontato con persone, che, come me, hanno fatto la mia stessa scelta. Hanno trovato il coraggio di provarci, di lanciarsi giù, contro un burrone, sperando che si apra un paracadute che ti accompagni dolce verso la tua meta desiderata. Verso un obiettivo. Ho conosciuto persone fantastiche in questo 2016.

Persone che con i loro racconti di vita ti danno il coraggio di provarci, davanti una birra, con le loro parole che ti rassicurano, ti spingono a fare sempre di più. Ho conosciuto persone che mi hanno aiutato nei miei momenti di difficoltà distruttiva. Soprattutto una persona, che senza di lei mi sarei perso, mi ha ascoltato, mi è stata affianco nei miei momenti tra i più bui di tutta la mia vita. Momenti dove mi sono ritrovato solo, abbandonato da persone a cui si teneva fortemente, persone che hanno fatto le loro scelte.

Quest’anno sono cambiato fortemente. E non solo io. E spero di averlo fatto in meglio.

Crossroads - Bivio

Crossroads – Bivio

Ma cosa mi aspetto da prossimo anno? Cosa mi aspetto da quest’anno con un numero ritenuto sfortunato? Il 17.

Sono anni che aspetto il 2017, il 17 mi ha sempre portato fortuna nella maggior parte dei casi, e quindi sento che sarà un anno rivoluzionario per me, in positivo.

Progetti li pronti a vedere la luce, totale ripresa da freelance. Luoghi che attendono di essere visti, scoperti. Voglia di riprendere a fare sport, per migliorare ormai quella salute che è andata a farsi fottere. Riprendere a studiare ciò che si ama all’università. Per poter vantare di avere una laurea internazionale, per orgoglio personale, ma anche per sbatterla in faccia a chi mi ha dato del fallito, pensando che gli informatici non siano utili al mondo. Peccato che tra i più ricchi al mondo vi siano degli informatici, e risultano anche tra le persone più utili per la società, per l’umanità. Puoi salvare un gattino con le tue scelte, ma rimarrai sempre inchiodata in 4 mura. E poi, i soldi non sono tutto nella vita, ci sono beni molto più preziosi.

Mi aspetto di risollevarmi mentalmente, di migliorare drasticamente la mia salute, di raggiungere tutti i miei obiettivi prefissati, riprendendo l’università, vedendo quei luoghi che per ora ho solo sognato. Potendo lavorare dove voglio, e quando voglio. Guadagnandomi da me le mie cose, queste sono soddisfazioni, essere ricchi con i soldi altrui non lo è ugualmente. Anzi, bisognerebbe vergognarsi di vantarsene.

Insomma mi aspetto un anno totalmente diverso, un anno dove non sarò solo. Un anno meraviglioso. Ma questi non sono solo sogni. Queste saranno delle realtà.

Vai a riposare 2016, i capitoli tuoi sono ormai chiusi. E ben arrivato 2017.

Gian.

© 2011 – 2017 DERIU
Deriu WebSite by Deriu Gianmario.
All rights reserved.

Gianmario Deriu
P.IVA IT11319280019
shares